Guest post e digital PR: differenze e quando usarli
Due strumenti diversi per ottenere link e visibilità. Ecco pro, contro e quando ha senso ciascuno.
Per ottenere link e visibilità si sente parlare di guest post e di digital PR / comunicati. Non sono la stessa cosa. Capire la differenza ti fa scegliere lo strumento giusto.
Il guest post
Scrivi un articolo per il blog di qualcun altro, in cambio di un link al tuo sito. Sei tu a produrre il contenuto, spesso su un tema utile ai lettori di quel blog.
Pro: controllo su testo e anchor; contenuto di valore che resta.
Contro: richiede tempo di scrittura; la qualità dei blog varia molto; se abusato, è nel mirino di Google.
La digital PR (con comunicati)
Distribuisci una notizia che le testate pubblicano perché interessante. Il valore nasce dalla notiziabilità e dalla firma editoriale terza.
Pro: credibilità (lo pubblica una redazione); scala su più testate; ottimo per lanci ed eventi.
Contro: serve una notizia vera; meno controllo sul testo finale.
Quando usare l'uno o l'altro
| Obiettivo | Meglio |
|---|---|
| Approfondire un tema con un articolo | Guest post |
| Annunciare un lancio/evento | Digital PR |
| Costruire autorevolezza di settore | Entrambi |
| Credibilità da terzi | Digital PR |
| Controllo su anchor/testo | Guest post |
La regola comune: pertinenza e qualità
In entrambi i casi vale la stessa legge: testate/blog pertinenti, contenuto di qualità, link misurati. Un link da un sito a tema vale più di dieci a caso — che sia guest post o comunicato. Per capire quali testate sono pertinenti al tuo sito, parti dallo scanner di pertinenza.
Non è «guest post contro digital PR»: è saperli usare al momento giusto.
