Comunicati stampa per eventi: prima, durante e dopo
Un evento è tre notizie in una: l'annuncio, la diretta e il resoconto. Ecco come sfruttarle tutte.
Molti pensano che l'evento faccia notizia «il giorno stesso». In realtà un evento vale tre comunicati: prima, durante e dopo. Sfruttarli tutti moltiplica la visibilità.
Prima: l'annuncio
Obiettivo: far sapere e portare partecipazione.
- Cosa, quando, dove, per chi.
- L'angolo: perché questo evento è interessante (ospiti, tema, novità).
- Info pratiche: iscrizione, accrediti stampa.
- Tempistica: 1-3 settimane prima.
Durante: la copertura live
Obiettivo: essere presenti nel momento in cui accade.
- Un comunicato/aggiornamento con i fatti salienti (numeri di partecipazione, annunci fatti sul palco).
- Materiali pronti: foto dell'evento, dichiarazioni.
- Utile per testate online che coprono l'attualità.
Dopo: il resoconto
Obiettivo: capitalizzare ciò che è successo.
- I risultati: partecipanti, momenti chiave, cosa è emerso.
- Una citazione conclusiva del portavoce.
- Foto e, se c'è, video.
- Tempistica: entro 24-48 ore, finché è ancora attuale.
Perché tre e non uno
Ogni fase ha un pubblico e un momento diversi:
| Fase | Obiettivo | Testate |
|---|---|---|
| Prima | Partecipazione | Agende, locali, di settore |
| Durante | Attualità | Online, cronaca |
| Dopo | Reputazione | Approfondimento, settore |
La regola di sempre
Tre comunicati, ma sempre su testate pertinenti al tema e al territorio dell'evento. Se è un evento locale, le testate locali sono le tue migliori alleate.
Un evento ben comunicato non dura un giorno: dura tre notizie — e lascia una traccia online che resta.
